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Percorso - MTB - Contado del Seprio -tappa 2- Carnago


Caratteristiche tecniche percorso Contado del Seprio -tappa 2- Carnago

Lunghezza 17,6 Km Dislivello 180 m
Pendenza max 12 % Durata 2 h 10 min
Percentuale sterrato 60 % Tratto piedi 50 m
Difficoltà
Partenza Carnago Arrivo Castiglione Olona
    >> Legenda

Descrizione del percorso

Il percorso è tratto dalla GUIDA AL CONTADO DEL SEPRIO parte 2 fornita dall’ Ufficio Tecnico del Comune di Valmorea tel. +39 031 806155, e alla quale ci siamo attenuti nel confezionare il file GPX allegato.
Coloro i quali volessero approfondire l’aspetto storico-artistico-paesistico della prima tappa del Contado del Seprio (tratto CarnagoCastiglione Olona), possono percorrere il tratto in bici seguendo le indicazioni, più dettagliate, riportate nelle pagine da 54 a 59 della GUIDA AL CONTADO DEL SEPRIO parte 2, consultare la GUIDA AL CONTADO DEL SEPRIO parte 1 e la CARTINA del CONTADO DEL SEPRIO

Lasciato il centro storico di Carnago si imbocca, in direzione Sud, Via Castiglioni. Si passa vicino al Comune di Carnago e percorrendo Via Giovanni XXIII, che poi scende, si giunge, superato un ponticello, nei pressi del cimitero. In questo primo tratto si segue la segnaletica verticale bianco-rossa del Anello del Rile (sigla RTO 04) che fa parte dei sentieri del Parco sovracomunale RTO (Rile, Tenore, Olona). Al cimitero si imbocca quindi su un sentiero sterrato che sulla destra prosegue per meno di un chilometro in leggera discesa attraversando il bosco. Una volta incontrate le prime abitazioni, che appartengono alla frazione di Rovate (frazione di Carnago), si svolta a destra percorrendo uno stretto sentiero in discesa che conduce sino a un ponticello in legno sul torrente Rile. Superato il ponte si riprende a salire e quando si è ancora nel bosco, invece di seguire la segnaletica verticale bianco-rossa del Anello del Rile (sigla RTO 04) che invita a voltare a sinistra, si va dritto e si esce dal bosco. Superata un’ampia radura in prossimità di un crocicchio si piega a sinistra. Si percorre un lungo rettilineo tra i campi dai quali, sulla destra, si scorgono le case della Cascina di Carbonolo Superiore. Il sentiero compie, nei pressi di un bosco, un’ampia curva sulla destra prima di incrociare la strada che conduce alla Cascina di Carbonolo Inferiore. Si percorre il perimetro che circonda l’edificio rurale e si scende quindi da un piccolo viottolo fiancheggiato da alberi da frutta, che fungeva da accesso principale alla cascina, giungendo su di una strada dove si trova il cancello d’ingresso del campo di allenamento di Milanello. Si procede a sinistra e, una volta ritornati su strada sterrata, si ritrova la segnaletica verticale bianco-rossa del Anello del Rile (sigla RTO 04) precedentemente abbandonata. Dopo circa 300 mt, in corrispondenza della parte finale della salita di un sentiero non proprio agevole e del cartello Anello del Rile (sigla RTO 04) che invita nuovamente a voltare a sinistra, si imbocca invece il sentiero in direzione opposta. Il percorso prosegue sinuoso fra la fitta vegetazione fino a uscire definitivamente su di un grande prato dove si incrocia un sentiero segnalato che proviene dal vicino Parco del Ticino e che conduce verso il Parco RTO. Piegando a sinistra lungo la via segnalata, si attraversa la campagna del Pianalto di Rovate per ricongiungersi, per la seconda volta, con il percorso Anello del Rile e giungere nei pressi di Rovate in Via Battisti. Dopo circa 300 mt. si abbandona definitivamente il sentiero Anello del Rile (sigla RTO 04), che invita a voltare a sinistra, e si prosegue dritto seguendo le indicazioni Dorsale RTO (sigla RTO). La strada inizia a scendere e passato il ponte sul torrente Tenore, si esce dal bosco e, continuando a sinistra, si fiancheggia, per circa 900 mt., la strada che corre sulla destra. Al rondò si imbocca sulla destra la strada che conduce a Castelseprio e al Castrum di Castelseprio. L’itinerario prosegue in direzione del sito archeologico di Castrum imboccando Via Castelvecchio, a meno che si voglia visitare il centro storico di Castelseprio. Percorsi circa 300 mt. si lascia la strada asfaltata per imboccare il “sentiero del Gufo”, che si sviluppa interamente nel bosco ed è diretto anch’esso al sito archeologico di Castrum dopo essere passati dalla Chiesa di Santa Maria Foris Portas attraverso uno stretto sentiero non del tutto agevole. Lasciato il sito archeologico dopo un’eventuale visita si seguono, in direzione Nord, le indicazioni segnaletiche bianco-rosseDorsale RTO (sigla RTO 07). Usciti dal bosco e superato un maneggio si incrocia la strada asfaltata che collega Carnago a Gornate Olona. Si piega a destra per raggiungere l’abitato di Gornate Olona. Occorre effettuare una deviazione per visitare il vicino Monastero di Torba: importante edificio storico che faceva parte del complesso fortilizio di Castelseprio. Si imbocca sulla destra Via 4 Novembre e poi ancora sulla destra Via Matteotti che scende verso Torba diventando Via Stazione. Dopo quasi 2 km. di discesa si arriva a Torba. Ritornati a Gornate Olona in Via 4 Novembre, si percorre Via Roma e tutta Via Campi Aperti, che diventa sterrata, fino al cartello che segna l’ingresso nel Parco RTO. Qui si abbandona la strada che si inerpica all’interno del bosco e si imbocca sulla destra il sentiero che segue un tracciato che corre ai piedi del pianalto sino a giungere, in territorio di Gornate Superiore, all’antichissima Chiesa di San Michele che a stento si intravede sulla sinistra all’interno del area boscata. Il percorso, in seguito, avanza in direzione Nord lungo Via delle Selve sino a giungere all’abitato di Gornate Superiore. Qui si svolta a destra lungo Via Monte Novegno e, dopo aver superato un incrocio, la strada scende ripida a Castiglione Olona. Si tratta di affondare, in discesa, quello che viene chiamato il Piccolo Stelvio salita classica del trittico lombardo: circa 1700 mt. di salita in 6 tornanti all’8% medio. Giunti a valle si attraversa un antico ponte sul fiume Olona continuando su una stretta stradina che risale la collina. Il viottolo si fa stretto e si incunea tra due muraglioni sino a una porta: “l’Arco di Ponente”, che segna l’ingresso all’antico centro storico di Castiglione Olona.
Nel file GPX sono riportate 3 tracce per evitare che nei tratti comuni il navigatore possa dare indicazioni contrastanti:
- da Carnago a Castrum (Carnago-Castrum)
- da Castrum a Torba (Castrum-Torba) - da Torba a Castiglione Olona (Torba-Castiglione)

Per qualche informazione sul Contado del Seprio e su Castiglione Olona: isola di Toscana in Lombardia si possono consultare le pubblicazioni all’indirizzo: SITO

altimetria percorso Contado del Seprio -tappa 2- Carnago

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Fotografie del percorso - MTB - Contado del Seprio -tappa 2- Carnago

Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
Rovate - anello del Rile
sentiero del Gufo - Castelseprio
sentiero del Gufo - Castelseprio
Chiesa di Santa Maria foris portas
Chiesa di Santa Maria foris portas
Castrum - Castelseprio
Castrum - Castelseprio
Castrum - Castelseprio
Castrum - Castelseprio
Castrum - Castelseprio
Castrum - Castelseprio
Convento di San Giovanni - Castelseprio
Convento di San Giovanni - Castelseprio
boschi di Gornate Olona
boschi di Gornate Olona
Monastero di Torba - Castelseprio
Monastero di Torba - Castelseprio

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