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Scheda paese
Valdidentro frazione Premadio

Altitudine: 1.300 m
Abitanti: 798 abitanti
Municipio: piazza IV Novembre 23038 ISOLACCIA VALDIDENTRO (SO). Tel.: 0342 921901 - 0342 921902 - 0342 921903,
fax 0342 921950 - info@comune.valdidentro.so.it


DESCRIZIONE DEL PAESE
È il primo paese della Valdidentro che si incontra percorrendo la strada da Bormio a Livigno. Il nucleo storico si incontra seguendo la carrozzabile che si stacca dalla statale 301 e scende a sinistra dopo aver superato il ponte sull'Adda. Il paese ospita la vistosa struttura della centrale idroelettrica di Premadio.

NOTIZIE STORICHE, CURIOSITÀ TRADIZIONI
Le frazioni di Turripiano, Molina e Premadio si sono sviluppate attraverso una gestione comune di boschi, pascoli, manutenzione di strade e beni comuni. Dal 1600 è documentata l'esistenza di forni fusori dei minerali di ferro estratti dalle miniere di Pedenolo. In località ponte del Forn vi sono i resti diroccati di alcuni edifici che facevano parte delle fucine per la lavorazione del ferro, rimaste aperte fino alla fine dell'Ottocento.

DA VEDERE
Chiesa di San Gallo (XIII-XV secolo). Ha un alto campanile a cuspide poligonale con una facciata con spioventi molto inclinati e una sola navata con volta abbassata a lunotti e un'ampia tribuna addossata alla controfacciata. Il presbiterio è a pianta quadrata con volta a crociera. Il recente restauro ne ha riportato all'attualità l'antica bellezza. La storia della chiesa di San Gallo, a 3 km da Bormio, sulla strada per Premadio, è strettamente legata al periodo delle persecuzioni alle streghe: la sera prima dell'esecuzione, i condannati venivano trasportati in un piccolo locale adiacente l'edificio; nei pressi vi è un luogo nominato "Pra della Giustizia", dove anni fa vennero rinvenute le ossa dei giustiziati. Chiesa Parrocchiale di Premadio. Dedicata ai Santi Cristoforo e Gallo, oggi non più aperta al culto perché sostituita dalla nuova chiesa dal 1973. Si hanno sue notozie da prima del 1565, e venne ricostruita nel 1842. È circondata da un caratteristico portico architravato. Nell'interno si trovano due tele del XVII secolo raffiguranti la Vergine con il Bambino e la Vergine con Gesù e i Santi. Presso la chiesa si trova Casa Parodi, con affrescato sulla facciata un crocifisso e due Santi. Chiesetta della Madonna della Pietà. Eretta nel 1674, edificata a seguito della pestilenza del 1636 sopra Premadio. Vi sono custodite ancone barocche e, sull'altare maggiore, una pregevole Deposizione. Bagni Vecchi e Bagni Nuovi. Le proprietà medicamentose delle acque termali di Bormio (siti in territorio di Valdidentro) sono note fin dai tempi più antichi. Le sorgenti sono nove, e le loro acque hanno una temperatura tra i 38 e i 41 gradi. Quattro fonti, Cinglaccia, Nibelunghi, Ostrogoti e Pliniana sono situate tra i 1.280 e i 1.340 m. Le altre, San Martino, Arciduchessa, Zampillo dei bambini, Cassiodora e San Carlo, si trovano tra i 1.370 e i 1.421 m. La più alta è la San Martino, a 1.421 m; la più bassa la Cinglaccia, a 1.280 m. Attorno alle sorgenti si notano depositi concrezionari di spessore e dimensione notevoli: tali concrezioni sono caratterizzate da rimarchevole radioattività, che conferisce alle acque caratteristiche peculiari. Già i romani ne apprezzarono i benefici effetti terapeutici. Plinio il Vecchio ne dà notizia nel I secolo, nella sua "Storia naturale", e Cassiodoro, all'inizio del VI secolo, cita le fonti termali di Bormio consigliandone le ottime cure. Nel corso dei secoli si susseguirono diversi domini, ma le terme rappresentarono sempre un punto importante per il benessere dei diversi popoli. In una pubblicazione del 1612 si legge che queste acque "sanano le sciatiche, dolori artritici, gotte e podagre fredde, ed ogni catarro. Giovano agli stroppiati di apoplessia, sanano e risolvono li tumori, durezze e dolori di giunture. Giovano a quelli che, per mano di Giustizia, sono stati alla tortura, et ad altre percussioni.". Alcune delle sorgenti, fin dal XIX secolo, sono state utilizzate dalla società "Bagni di Bormio" per i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi. Per la loro composizione chimica abbastanza uniforme e per la loro radioattività, queste acque appartengono al gruppo delle acque termali solfato-alcaline- terrose minerali radioattive; sono dotate di moltissime indicazioni terapeutiche. In particolare si hanno benefici effetti nelle cure delle malattie respiratorie (riniti, faringiti, laringiti, tracheiti e bronchiti) e in quelle di tipo reumatico e uricemico. Informazioni: Bormio Terme SpA via Stelvio, 14 23032 Bormio (So). Tel.: 0342 901325, fax: 0342 905220 www.bormioterme.it info@bormioterme.it.

MERCATI, FESTE O APPUNTAMENTI PARTICOLARI
Durante il periodo estivo e nei periodi festivi sono programmate feste popolari, gare sportive e manifestazioni di intrattenimento. Informazioni presso Proloco.

PER UN PICNIC NEL VERDE
Parco dei Bagni Vecchi, Grotta della Fonte Pliniana. Gita in un magico ambiente fatto di verdi boschi e ripide rocce calcaree dalle quali sgorgano fumanti sorgenti di acqua calda che si svolge nel magnifico Parco dei Bagni di Bormio, un'oasi di pace e tranquillità. Da Bormio si prosegue sulla strada statale 38 in direzione del Passo dello Stelvio. Al secondo tornante si prende la deviazione per Valdidentro-Livigno, che si percorre lasciando a destra la deviazione per Bagni Nuovi fino al ponte sull'Adda, allo sbocco delle gole del fiume. Si parcheggia prima del ponte e si imbocca sulla destra una sterrata, avvicinandosi al complesso dei Bagni Nuovi, 1.332 m. Un centinaio di m prima degli edifici, presso una sbarra che chiude una stradina che si diparte a gomito da quella che si sta percorrendo, si devia a sinistra imboccando un sentierino che sale nell'abetaia del Parco dei Bagni, e che, dopo pochi m, incrocia un sentiero proveniente dai Bagni Nuovi. Si piega ancora a sinistra sul nuovo tracciato e, a un altro bivio, si va ancora a sinistra (indicazione Fonte Pliniana). Dopo un ponte che scavalca una cascata di acqua termale si giunge infine alla Fonte Pliniana.

NUMERI ED INDIRIZZI UTILI
Sede C.A.I.: sottosezione di Valdidentro: cai@valdidentro.it www.cai.valdidentro.it.
Guardia medica: assistenza medico turistica Isolaccia - ex scuole elementari, martedi e giovedi dalle 14.30 alle 15.30: 0342 985373.
Primo intervento: Bormio via Agoi, 8 (nuova struttura): 0342 909135.
Ospedali e pronto soccorso: primo soccorso sanitario: 118. Ospedale E. Morelli Azienda Ospedaliera Sondalo via Zubiani, 33: 0342 808111; Pronto soccorso via Agoi, 8: 0342-909111. Soccorso alpino e guide alpine: vedere scheda paese Bormio.
Farmacia: dottoressa Caspani via Nazionale, 46/a Isolaccia Valdidentro: 0342 985100.
Posta: piazza IV novembre Isolaccia: 0342 985117.
Carabinieri: stazione di Bormio via Milano, 79: 0342 903700.
Guardia forestale: Corpo Forestale dello Stato comando stazione di Valdidentro piazza IV novembre Isolaccia: 0342 985634.
Comunità montana: Comunità Montana Alta Valtellina via Roma, 1 23032 Bormio (So): tel.: 0342 912311, fax: 0342 912312 www.cmav.so.it.
Proloco: via Nazionale, 18 23038 Isolaccia Valdidentro: tel.: 0342 985331, fax:0342 921140 www.valdidentro.net proloco@valdidentro.net.
Parchi ed aree protette: si segnalano la Riserva del Paluaccio di Oga e la torbiera del Forte di Oga, a Oga Valdisotto.
Trasporti: www.busperego.com; Perego Automobilistica: 0342 905090; chiamata taxi: 0342 910163.
Stazione Ferrovie dello Stato: 0342 701314 www.regione.lombardia.it/trasport.htm, www.trenitalia.com.
Ferrovia Retica: stazione di Tirano: 0342 701353.

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