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Sentiero Codera - Rifugio Brasca
Partenza: Codera
Arrivo: rifugio Brasca
Altitudine minima: 825 m
Altitudine massima: 1.240 m
Tempo di percorrenza: 1 h 45' da Codera, 3 h 45' da Novate
Lunghezza percorso: 8,6 km c.
Peculiaritā: il 16 agosto vi č una processione con la statua del Santo fino alla Cappella di San Rocco.
Equipaggiamento: Escursionismo
Periodo consigliato: Aprile - Ottobre
Segnaletica: Bianco - Rossa.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Lasciato il paese di Codera si prende un sentiero pianeggiante, si arriva a dei ripidi prati un
tempo sfalciati e si attraversa tutta la valle. Si incrocia una delle tante cappelle votive. Si
noterā la presenza di numerosi muretti che servivano a delimitare le proprietā. Si arriva
alla localitā Stalle della Corte e alla Cappella di San Rocco. Pių avanti vi č una costruzione che
un tempo era una centralina; oggi č stata ristrutturata dal gruppo degli scout, fondato da
monsignor Ghetti. Sul posto troviamo anche una fontana. Il percorso prosegue leggermente
in salita fino ad arrivare al Fontanin, dove l'acqua che sgorga sotto un grosso masso
č particolarmente pregiata. Si prosegue ed in breve tempo si giunge alla Stalla del Tiunče(945 m), grupo di stalle dove un tempo c'era un bosco di pini. Sulla destra vi č una struttura
con chiusa per la presa d'acqua che con condotte che scorrono tutte in galleria arriva
fino alla diga dei Ratti sopra Verceia. Salendo ancora si potrā godere di uno splendido
panorama ammirando le cime pių alte: Pizzo Badile, Pizzo Sant'Anna, Pizzo Trubinasca e il Passo del Barbacan e il sentiero che porta dal rifugio Giannetti in Val Masino. Si continua
arrivando alla Val Beleniga, caratterizzata da detriti alluvionali che hanno risparmiato la
cappella detta "del Sabbium". Di fronte si apre una parte erbosa detta de La Salina, 1.080
m. Il sentiero qui si biforca e si hanno due possibilitā, una alta e una bassa. Proseguendo
per quella bassa. si arriva a Bait, piccole cantine per la conservazione del latte.
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