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Monte Spluga - Rifugio Bertacchi - Passo di Emet

Partenza: Madesimo
Arrivo: Passo di Emet
Altitudine minima: 1.500 m
Altitudine massima: 2.294 m
Tempo di percorrenza: 5 h (andata e ritorno)
Lunghezza percorso: 6,8 km c.
Difficoltà: E
Peculiarità: con un poco di fatica dal Passo di Emet è possibile raggiungere la vetta del Pizzo Spadolazzo (2722 m) da dove è possibile ammirare un bel panorama sulle vallate sottostanti e sulle vette più alte della zona: Pizzo Tambò (3.274 m) a ovest; Pizzo Suretta (3.027 m) verso nord; Pizzo d'Emet (3.210 m) a sud-est.
Equipaggiamento: attrezzatura da escursionismo leggero
Periodo consigliato: giugno-settembre
Segnaletica: segnavia a bandiera rosso-bianco-rosso su sentiero ben marcato.
Punto di appoggio: rifugio Giovanni Bertacchi nei pressi del lago d'Emet, che offre anche possibilità di pernottamento

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Da Madesimo si prosegue lungo la strada asfaltata che segue il fondovalle fino al proprio termine poco oltre le ultime abitazioni. Lasciata l'auto si attraversa un ruscello e si prosegue, per circa 1 km, lungo la strada sterrata che attraversa l'ampio pianoro formato dal torrente Scalcoggia. Presso alcuni grossi massi il sentiero inizia a salire ripido sulla destra con ampi tornanti, a ridosso della bella cascata del Ferro. Si giunge quindi ad un ponte di pietra che attraversa l'emissario del lago d'Emet, quindi si risale la costa erbosa giungendo infine al Rifugio Bertacchi presso l'Alpe ed il lago d'Emet dopo poco più di un'ora di cammino. Dal rifugio si costeggiano le sponde settentrionali del lago, piegando poi in direzione nord-est per raggiungere facilmente la sella erbosa del Passo Emet (2.294 m). Il passo è anche indicato con il nome di Pass da Niemet; si apre tra il Pizzo Spadolazzo (2.722 m) a nord-ovest e il Pizzo di Emet (3.210 m) a sud-est. Il paesaggio intorno è caratteristico per le rocce modellate dall'azione glaciale. È un passaggio frequentato fin dall'antichità tra Madesimo e Innerferrera, ora notevolmente frequentato, sia per essere situato sul percorso del Trekking della Valle Spluga, sia per la sua vicinanza al Rifugio Bertacchi. Ritorno dallo stesso itinerario.

Variante con partenza da Montespluga
È possibile raggiungere il Passo di Emet anche partendo dal paese di Montespluga; il collegamento tra questi due itinerari consente di effettuare un'ottima attraversata.
Altitudine minima: 1.901 m
Altitudine massima: 2.294 m
Tempo di percorrenza: 1 h 30' per arrivare al rifugio Bertacchi.
Lunghezza percorso: 3,7 km c.
Difficoltà: E
Peculiarità: itinerario facile, poco faticoso e molto panoramico sulla testata della Valle Spluga e Madesimo.
Equipaggiamento: attrezzatura da escursionismo leggero
Periodo consigliato: giugno-settembre

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Poco dopo l'inizio del bacino artificiale di Montespluga si incontra una strada sterrata (non transitabile con automezzi) che devia sulla destra conducendo ad un gruppo di abitazioni. Seguendo il tracciato della strada si sale in direzione sud-est attraversando gli ampi pascoli situati ai piedi del versante sud del Pizzo Spadolazzo. Lasciata la sterrata che prosegue fino ad una cava di granito, si prende il comodo sentiero pianeggiante che attraversa tutta la testata della Val Scalcoggia, passando alle pendici del versante sud del Pizzo Spadolazzo. Con un ampio semicerchio si raggiunge il dosso erboso dove sorgono le baite e il Lago d'Emet. Prestare attenzione all'ultimo tratto del sentiero roccioso e un po' esposto. Proseguendo lungo lo stesso itinerario descritto sopra si raggiunge il Passo di Emet.

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